attività USI a Minusio
mozioni
I nostri rappresentanti nel comune di Minusio

Veronica Provenzale Uriati
MUNICIPALESocialità e Cultura (Centro anziani Casa Rea, Servizi sociali comunali, Centro Elisarion)

Niccolò Mazzi-Damotti
CONSIGLIERE COMUNALE (capogruppo)Commissione della Gestione

Mehmet Altuntas
CONSIGLIERE COMUNALECommissione delle Petizioni

Sara Bonora
CONSIGLIERA COMUNALE
Maria Elena Hoballah
CONSIGLIERA COMUNALECommissione delle Petizioni

Daniela Pugno-Ghirlanda
CONSIGLIERA COMUNALECommissione dell’Edilizia

Gabriella Trautmann
CONSIGLIERA COMUNALECommissione dell’Edilizia

Aldo Daniele Zwikirsch
CONSIGLIERE COMUNALECommissione della Gestione
N° 27
Centro di socializzazione e punto d'incontro
Presentato il 9.12.25
Centro di socializzazione e punto d'incontro
Presentato il 9.12.25
Mozionante: Hoballah Maria Elena
La mozione propone la creazione a Minusio di un Centro di Socializzazione e di un Punto di Incontro, in continuità con le recenti iniziative comunali (nido d’infanzia, centro extrascolastico, centro intergenerazionale e riconoscimento “Comune amico dei bambini”). Il Centro di Socializzazione offrirebbe a genitori e nonni uno spazio per attività ludiche, ricreative e informative, mentre il Punto di Incontro garantirebbe spazi sicuri per i minorenni che incontrano genitori non affidatari secondo specifiche condizioni. Si propone inoltre di rendere i servizi eventualmente intercomunali per condividere costi con altri comuni della regione e di istituire una commissione di 7 membri del Consiglio comunale per pianificare e attuare il progetto.
- mozione
- Depositata
N° 25
Promozione di alloggi a pigione sostenibile e favorire le abitazioni primarie
Presentato il 3.12.25
Promozione di alloggi a pigione sostenibile e favorire le abitazioni primarie
Presentato il 3.12.25
Mozionante: Trautmann Gabriella
Negli ultimi anni Minusio ha visto una forte crescita edilizia e un aumento delle residenze secondarie, oggi al 40.9%, causando una riduzione degli alloggi a prezzi sostenibili e difficoltà anche per il ceto medio. Le direttive cantonali chiedono ai Comuni di favorire abitazioni primarie e alloggi accessibili, limitando nuove residenze secondarie nelle zone centrali. Pur apprezzando gli interventi per spazi verdi, il gruppo USI ritiene prioritario garantire abitazioni a pigione sostenibile e chiede al Municipio di elaborare una politica dedicata, introdurre strumenti pianificatori, adeguare il Piano regolatore, collaborare con enti pubblici e incaricare la SUPSI di uno studio specifico per Minusio.
- mozione
- Depositata
N° 24
Beni alimentari: meno spreco e più solidarietà
Presentato il 13.10.25
Mozionante: Hoballah Maria Elena
Beni alimentari: meno spreco e più solidarietà
Presentato il 13.10.25
Mozionante: Hoballah Maria Elena
In Svizzera gran parte dello spreco alimentare (38%) proviene dalle economie domestiche, mentre molte famiglie faticano ad accedere a un’alimentazione adeguata. Per affrontare entrambe le problematiche, si propone di installare presso l’ex Posta di Minusio un armadio per alimenti secchi e un frigorifero “Madame Frigo” per prodotti freschi, dove i cittadini possano donare o prelevare cibo. L’iniziativa, già attiva con successo in altre località come Locarno, potrebbe essere gestita da associazioni locali, dalla Scuola speciale o dagli uffici sociali che si trasferiranno nello stabile. Si auspica il sostegno del Consiglio comunale per questo servizio utile alla comunità e all’ambiente.
- mozione
- Depositata
N° 13
Studio sulla composizione socioeconomica della popolazione del Comune di Minusio
Presentato il 21.10.24
Studio sulla composizione socioeconomica della popolazione del Comune di Minusio
Presentato il 21.10.24
Mozionante: Galli Giovanni
La mozione chiede al Municipio di elaborare uno studio approfondito sulla composizione socio-economica della popolazione di Minusio, necessario per comprendere le esigenze attuali e future della comunità. Lo studio dovrebbe analizzare reddito, età, genere, struttura familiare, formazione, quartiere di residenza, occupazione e status abitativo. Questi dati permetterebbero ai consiglieri comunali di pianificare politiche mirate e allocare meglio le risorse nei settori prioritari, come istruzione, salute e servizi sociali. L’iniziativa mira a favorire uno sviluppo più inclusivo e sostenibile per l’intera popolazione.
- mozione
- Approvata
N° 12
Installazione di cestini per la raccolta differenziata su suolo pubblico nel Comune di Minusio
Presentato il 21.10.24
Installazione di cestini per la raccolta differenziata su suolo pubblico nel Comune di Minusio
Presentato il 21.10.24
Mozionante: Mazzi-Damotti Niccolò
La mozione propone di introdurre cestini per la raccolta differenziata negli spazi pubblici di Minusio, poiché i contenitori attuali non permettono una separazione efficace dei materiali riciclabili. L’installazione di cestini separati — per carta, plastica, vetro, alluminio e rifiuti indifferenziati — favorirebbe una gestione più sostenibile dei rifiuti, sensibilizzerebbe la popolazione e ridurrebbe l’impatto ambientale. Molti comuni vicini hanno già adottato con successo soluzioni simili. Si chiede quindi al Municipio di collocare i nuovi cestini nelle aree più frequentate, come parchi, fermate del bus, cimitero, zone di sosta e vie pedonali principali.
- mozione
- Depositata
N° 22
Per un rafforzamento della trasparenza e della fiducia attraverso l'introduzione del voto per appello nominale e la valutazione di un sistema elettronico di votazione nel Consiglio comunale di Minusio
Presentato il 10.10.25
Mozionante: Mazzi-Damotti Niccolò
Per un rafforzamento della trasparenza e della fiducia attraverso l'introduzione del voto per appello nominale e la valutazione di un sistema elettronico di votazione nel Consiglio comunale di Minusio
Presentato il 10.10.25
Mozionante: Mazzi-Damotti Niccolò
La trasparenza è fondamentale per la fiducia democratica e conoscere il voto dei singoli consiglieri è un diritto della cittadinanza. L’attuale voto per alzata di mano, pur legittimo, non permette una reale tracciabilità delle posizioni individuali. Per migliorare trasparenza ed efficienza, si propone di introdurre il voto per appello nominale come modalità ordinaria e di valutare un sistema elettronico che registri e pubblichi automaticamente i risultati. I firmatari chiedono al Municipio di elaborare una proposta, valutare la soluzione tecnologica e presentare le eventuali modifiche regolamentari necessarie.
- mozione
- Depositata
N° 09
Lotta contro le specie neofite invasive sul territorio di Minusio
Lotta contro le specie neofite invasive sul territorio di Minusio
Presentato il 24.06.24
Mozionante: Hoballah Maria Elena
La mozione evidenzia l’allarme lanciato dall’IUCN: il 35% delle specie è minacciato e molte sono danneggiate dalla diffusione di neofite invasive. A Minusio sono presenti diverse specie problematiche — come poligono del Giappone, ailanto, buddleja, lauroceraso, balsamina, cespica annua e altre — che compromettono gli ecosistemi locali. Pur riconoscendo gli sforzi già avviati dal Comune e da associazioni attive sul territorio, si ritiene necessario un progetto più ampio, coordinato da un’azienda specializzata, che comprenda mappatura, pianificazione degli interventi, informazione alla cittadinanza e collaborazione tra enti e volontari. Molti comuni ticinesi stanno già adottando strategie simili, sostenute anche da finanziamenti cantonali e federali. Si chiede dunque al Municipio di avviare un progetto strutturato e di lungo termine per contrastare in modo efficace le specie invasive e proteggere la flora autoctona di Minusio.
La mozione evidenzia l’allarme lanciato dall’IUCN: il 35% delle specie è minacciato e molte sono danneggiate dalla diffusione di neofite invasive. A Minusio sono presenti diverse specie problematiche — come poligono del Giappone, ailanto, buddleja, lauroceraso, balsamina, cespica annua e altre — che compromettono gli ecosistemi locali. Pur riconoscendo gli sforzi già avviati dal Comune e da associazioni attive sul territorio, si ritiene necessario un progetto più ampio, coordinato da un’azienda specializzata, che comprenda mappatura, pianificazione degli interventi, informazione alla cittadinanza e collaborazione tra enti e volontari. Molti comuni ticinesi stanno già adottando strategie simili, sostenute anche da finanziamenti cantonali e federali. Si chiede dunque al Municipio di avviare un progetto strutturato e di lungo termine per contrastare in modo efficace le specie invasive e proteggere la flora autoctona di Minusio.
- mozione
- Approvata
N° 08
Per una SES che metta al centro il servizio pubblico
Presentato il 24.06.24
Per una SES che metta al centro il servizio pubblico
Presentato il 24.06.24
Mozionante: Zwikirsch Aldo Daniele
La mozione prende spunto da un articolo che denuncia come la SES, società elettrica interamente pubblica, abbia aumentato fortemente le tariffe nonostante utili milionari in crescita. I Comuni, tra cui Minusio, hanno inoltre approvato ulteriori aumenti dei dividendi invece di favorire una riduzione dei costi per cittadini e piccole aziende, generando di fatto un’imposta occulta tramite le bollette. Si critica anche la scarsa trasparenza della SES, che non pubblica conti, salari dirigenziali ed emolumenti del CdA. La mozione chiede quindi al Municipio di intervenire nei gremi della SES affinché l’azienda privilegi il servizio pubblico rispetto al profitto, utilizzi eventuali utili straordinari per ridurre le tariffe, garantisca piena trasparenza e scelga rappresentanti comunali coerenti con questi principi.
- mozione
- Depositata
N° 05
Creazione di un Centro intergenerazionale
Presentato il 26.03.24
Creazione di un Centro intergenerazionale
Presentato il 26.03.24
Mozionante: Zwikirsch Aldo Daniele
La mozione propone la creazione di un centro intergenerazionale come spazio inclusivo di incontro e scambio tra giovani, adulti e anziani, utile a ridurre l’isolamento sociale e a valorizzare le competenze di tutte le fasce d’età. Un luogo di questo tipo favorirebbe partecipazione, condivisione e coesione comunitaria, offrendo attività e servizi trasversali ai diversi bisogni della popolazione. Si suggerisce di ospitare il centro in uno stabile comunale, ad esempio quello già utilizzato dalla Fondazione Siria, e di affidarne la gestione a un ente o un’associazione attiva nel sociale.
- mozione
- Depositata
N° 04
Favorire l'utilizzo del mezzo pubblico e sgravare le famiglie dall'importante impegno finanziario che gli attuali costi comportano
Presentato il 26.03.24
Favorire l'utilizzo del mezzo pubblico e sgravare le famiglie dall'importante impegno finanziario che gli attuali costi comportano
Presentato il 26.03.24
Mozionante: Mazzi-Damotti Niccolò
- La mozione segnala che i costi dei mezzi pubblici sono aumentati dell’87% dal 1990 e di un ulteriore 10% recentemente, mentre i contributi comunali di Minusio — fissi e poco aggiornati — coprono oggi solo una piccola parte della spesa, soprattutto per gli abbonamenti più costosi. Rispetto a Comuni vicini come Locarno e Losone, Minusio sostiene molto meno l’uso del trasporto pubblico, nonostante la crescente domanda (oltre 600 richieste annue) e i benefici ambientali e sociali. Per rendere il sistema più equo e aiutare famiglie e giovani, la mozione chiede di adeguare i contributi comunali fissandoli al 20% del costo totale dell’abbonamento annuale (Arcobaleno o FFS-AG), e al 30% per gli under 25 o persone in formazione.
- mozione
- Approvata
N° 01
Istituzione di un servizio di accudimento extrascolastico
Presentato il 20.05.24
Istituzione di un servizio di accudimento extrascolastico
Presentato il 20.05.24
Mozionante: Pugno-Ghirlanda Daniela
La mozione sostiene la necessità di istituire a Minusio un servizio di accudimento extrascolastico, considerando che il Comune conta oltre 7’400 abitanti e che molti Comuni ticinesi, anche più piccoli, offrono già questo servizio con ottimi risultati. L’aumento delle famiglie monoparentali, gli orari di lavoro spesso incompatibili con quelli scolastici e la difficoltà di conciliare vita professionale e familiare rendono la custodia dopo-scuola un bisogno reale. Un servizio strutturato contribuirebbe al benessere dei bambini, favorirebbe l’uguaglianza professionale tra uomini e donne e ridurrebbe il rischio di nuove povertà. Inoltre, sarebbe un passo importante verso la candidatura di Minusio come “Comune amico dei bambini” secondo gli standard UNICEF. Si chiede quindi di introdurre rapidamente un centro extrascolastico attivo durante l’anno scolastico in tre fasce orarie (7–9, 11.30–13.30, 15.30–19) e dalle 7 alle 19 durante le vacanze.
- mozione
- Depositata
Interpellanze
Interpellanze presentate al municipio di Minusio nel corso di questa legislatura
le seguenti interpellanze sono state trascritte automaticamente e possono contenere errori di trascrizione, link alle pubblicazioni ufficiali
N° 30
Centro extrascolastico comunale di Minusio
Presentato il 13.10.25
Centro extrascolastico comunale di Minusio
Presentato il 13.10.25
Interpellante: Pugno-Ghirlanda Daniela
Siamo molto contenti che anche Minusio si sia dotato di un "Centro extrascolastico comunale" . Questa importante infrastruttura, aperta il primo settembre scorso, supporta le famiglie nella vita quotidiana, stimola lo sviluppo sociale e culturale di allievi e allieve, offre un ambiente sicuro ed evita, in qualche misura, il disagio e la dispersione scolastica. Ora, a più di un mese dall'apertura del Centro extrascolastico comunale di Minusio, vorremmo tuttavia fare chiarezza su alcuni punti relativi al suo funzionamento, in particolare:
1. Quanti posti a disposizione degli allievi del nostro Comune ci sono al Centro extrascolastico di Minusio? 2. Quanti allievi e allieve della Scuola dell'Infanzia (SI), della Scuola Elementare (SE) e della Scuola Media (SM) del nostro Comune, sono iscritti al Centro extrascolastico di Minusio?
3. Come avviene il trasporto di allievi e allieve dalle rispettive scuole al Centro extrascolastico? In particolare, sono trasportati in bus, vanno a piedi, sono accompagnati?
4. Quali sono gli orari per questo spostamento, considerando che gli allievi arrivano dalla vicina SI, dalle Elementari di Cadogno e anche dalla SM Vignascia?
5. Quanti educatori e altro personale sono presenti al Centro extrascolastico comunale? Quali qualifiche hanno le persone che non rientrano nella categoria degli educatori?
6. Nel caso in cui fosse previsto il trasporto in bus per gli allievi che vengono da Vignascia, a chi spetta il compito di mettere a disposizione il bus? Chi si assume le spese relative al trasporto, se c'è?
- Evasa
N° 27
Piano degli alberi protetti: revisione e trasparenza
Presentato il 16.06.25
Piano degli alberi protetti: revisione e trasparenza
Presentato il 16.06.25
Interpellante: Hoballah Maria Elena
A nostro avviso il "Piano degli alberi" del comune di Minusio dovrebbe essere rivisto e pubblicato il· prima possibile poiché: -il documento accessibile ai cittadini e scaricabile dal sito del comune risale a giugno 2003 . -gli alberi crescono e la sensibilità della popolazione verso la protezione di questi monumenti naturali è aumentata di molto in venti anni -a Minusio sono presenti alberi plurisecolari di grande valore per il paesaggio e la biodiversità che andrebbero assolutamente protetti con rigore -il Consiglio di Stato nel 2024, dopo il caso di un pino quasi secolare che stava per essere tagliato a Savosa, ha ribadito l'importanza di aggiornare il piano dei paesaggi per i comuni per avere uno strumento con reale funzione pianificatoria Con la presente interpellanza, si chiede al Municipio:
- Il Municipio di Minusio sta revisionando il "Piano degli elberi"?
- Se sì, quando e a chi è stato conferito l'incarico?
- Se sì, quando sarà pronto il nuovo Piano?
- Sul sito del comune di Minusio attualmente il Piano è presente senza allegati per singoli alberi protetti: il Municipio metterà a disposizione sul sito anche gli allegati per una maggiore trasparenza nei confronti dei cittadini e altri interessati?
- Il Municipio pensa che sarebbe auspicabile organizzare una serata per la popolazione di Minusio riguardo al "Piano degli alberi"? Se sì, pensa ad una serata partecipativa o unicamente ad una serata informativa?
- Evasa
N° 25
E i giovani?
Presentato il 17.03.25
E i giovani?
Presentato il 17.03.25
Interpellante: Hoballah Maria Elena
Consideriamo il progetto per un "Quartiere Intergenerazionale" presentato dal Municipio un passo molto importante per il benessere della comunità e ci rallegriamo che i bambini delle scuole dell'infanzia e delle scuole elementari saranno un giorno a stretto contatto quotidiano con gli anziani .... siamo sicuri che entrambe le generazioni ne potranno beneficiare. Abbiamo però notato che, fino ad oggi, il Municipio non ha pensato ai giovani della fascia d'età 11-18 anni che avrebbero bisogno di un sostegno altrettanto importante visto anche il periodo storico attuale così travagliato.
Con la presente interpellanza, si chiede al Municipio:
-Intende, il Municipio, fare qualcosa per i giovani, fascia d'età 11-18 anni, in futuro?
-Se sì, che cosa intende fare di concreto il Municipio?
-Se no, come mai il Municipio non ritiene importante dare supporto anche ai giovani oltre che ai bambini e agli anziani?.
- Evasa
N° 20
Stato degli stabili comunali
Stato degli stabili comunali
Presentato il 09.12.24
Interpellante: Zwikirsch Aldo Daniele
Durante la seduta di Commissione della Gestione del 3 dicembre 2024 e più precisamente durante l'audizione degli on.li Renato Mondada e Kenzo Gobbi in rappresentanza del Municipio, siamo venuti a conoscenza del pessimo stato del tetto del Centro anziani Casa Rea con forti infiltrazioni d'acqua tanto da rendersi necessaria la posta di un telo di protezione .. Sempre nella medesima seduta siamo venuti a conoscenza che altri stabili comunali sono in un pessimo stato e richiederanno a breve dei lavori di risanamento. Per evitare questo tipo di sorprese, qualche anno fa codesto Consiglio comunale aveva votato il credito per l'acquisto del programma EPQR (nel frattempo sostituito dal programma PETRA), che, grazie all'inserimento costante di tutti i dati degli stabili comunali, avrebbe dovuto permettere un monitoraggio costante dello stato degli edifici permettendo una migliore pianificazione degli interventi da farsi nel corso degli anni. Considerato le informazioni sopra descritte che fanno dubitare della reale utilizzazione di questi strumenti informatici, si chiede al Municipio: Si è proceduto ad un inserimento e aggiornamento costante e sistematico dei dati nel programma EPQR? In caso affermativo, con quali risultati? In caso negativo, per quale motivo? Per quale motivo è stato sostituito con il programma PETRA? Con che costi? Sono stati riscontrati dei problemi nel trapasso dei dati dal programma EPQR al programma PETRA? In caso affermativo, quali? Si desidera inoltre sapere: In genere, qual'è lo stato effettivo degli stabili comunali? Quali altri stabili comunali richiedono interventi urgenti? Entro i prossimi 5 anni? Entro i prossimi 10 anni? Con quale stima dei costi?
- Evasa
N° 17
Cartelloni Ecocentro Remorino
Presentato il 21.10.24
Cartelloni Ecocentro Remorino
Presentato il 21.10.24
Interpellante: Hoballah Maria Elena
I cartelloni sono stati progettati, costruiti ed esposti sui muri dell'Ecocentro più di 15 anni fa per spiegare i vantaggi di un maggior riciclo e riuso dei materiali eliminati dalle economie domestiche. I cartelloni sono anche stati usati da alcuni docenti per poter svolgere lezioni didattiche a/l'aperto riguardo a tematiche quali il riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti. Con la presente interpellanza, si chiede al Municipio: Il Municipio di Minusio ha pensato di sostituire i cartelloni appesi alle pareti esterne del Centro di Raccolta Remorino per mostrare ai cittadini dati e statistiche attuali? Se sì, a chi ha dato l'incarico di riprogettarli e ricostruirli e quando saranno pronti i nuovi cartelloni? Se no, che cosa ne pensa il Municipio dell'idea di fornire i dati riguardo a rifiuti e riciclaggio del comune di Minusio degli ultimi 25 anni (1998-2023) alle classi di terza e quarta media e di indire un concorso per il rifacimento dei cartelloni (magari coinvolgendo i docenti di scienze e/o matematica e/o informatica e/o docenti di classe)? Il Municipio pensa che iniziative come i concorsi nelle scuole, che rendono partecipi i giovani alle politiche e strategie ambientali e sociali comunali, potrebbe essere di supporto al progetto "Comune amico dei bambini" che prevede la partecipazione attiva da parte di ragazze e ragazzi? -Il Municipio è d'accordo che coinvolgere maggiormente i giovani in progetti del genere comporterebbe un risparmio per il Comune visto che gli incarichi a ditte esterne sono piuttosto onerosi?
- Evasa
N° 16
Prati e alberi
Prati e alberi
Presentato il 21.10.24
Interpellante: Pugno-Ghirlanda Daniela
Consideriamo il progetto per un "Quartiere Intergenerazionale" presentato dal Municipio un passo molto importante per il benessere della comunità e ci rallegriamo che i bambini delle scuole dell'infanzia e delle scuole elementari saranno un giorno a stretto contatto quotidiano con gli anziani .... siamo sicuri che entrambe le generazioni ne potranno beneficiare. Abbiamo però notato che, fino ad oggi, il Municipio non ha pensato ai giovani della fascia d'età 11-18 anni che avrebbero bisogno di un sostegno altrettanto importante visto anche il periodo storico attuale così travagliato.
Con la presente interpellanza, si chiede al Municipio:
-Intende, il Municipio, fare qualcosa per i giovani, fascia d'età 11-18 anni, in futuro?
-Se sì, che cosa intende fare di concreto il Municipio?
-Se no, come mai il Municipio non ritiene importante dare supporto anche ai giovani oltre che ai bambini e agli anziani?.
- Evasa
N° 14
Scheda R6 del 19.10.2022, sviluppo degli insediamenti e gestione delle zone edificabili
Scheda R6 del 19.10.2022, sviluppo degli insediamenti e gestione delle zone edificabili
Presentato il 09.09.24
Interpellante: Trautmann Gabriella
Entro i l 18.10.2024, tutti i Comuni dovranno inoltrare al Dipartimento del territorio (DT) l o studio del dimensionamento del proprio Piano regolatore, dimensionamento delle zone edificabili dei PR, con tabella della contenibilità e del compendio dello stato dell'urbanizzazione (allestiti secondo i parametri stabiliti dal Consiglio d i Stato sulla base delle direttive federali); l'adozione immediata d i misure d i salvaguardia della pianificazione (zone d i pianificazione) nei Comuni con zone edificabili sovradimensionate; l'elaborazione del programma d'azione comunale per l o sviluppo centripeto d i qualità e l'adattamento dei P R i n base a tale programma. Queste richieste complesse, hanno confrontato con importanti difficoltà di natura tecnica e anche economica il Comune di Minusio. Infatti, alla luce della complessità del metodo di verifica molto rigoroso del dimensionamento delle zone edificabili contenuto nella scheda R6, i l Municipio d i Minusio, non disponendo degli strumenti necessari per attuarlo, è ricorso a specialisti esterni per verificare il dimensionamento del Piano Regolatore e altri varianti d i PR (vedi MM23/2022). Come agli art. 6 6 Legge organica comunale, art. 14 Regolamento di applicazione della Legge organica comunale e art. 18 lett. b ) Regolamento comunale, presentiamo alla vostra gentile attenzione l a seguente: Interpellanza: Scheda R 6 del 19.10.2022 / Sviluppo degli insediamenti e gestione delle zone edificabili / (Sviluppo e contenibilità del PR) - A che punto siamo? - II Municipio ha verificato il dimensionamento delle zone edificabili secondo il metodo richiesto e descritto nella scheda R6, fornendo la tabella della contenibilità e i l compendio dello stato dell'urbanizzazione? Con quale risultato? In caso di zone edificabili sovradimensionate: il Municipio ha adottato le necessarie misure di salvaguardia della pianificazione? - II Municipio h a deciso quali terreni perderanno i l privilegio dell'edificabilità? E quali, invece, continueranno a d essere edificabili? - Sono già state fatte delle comunicazioni ai proprietari "dezonati"? Quale è l'impatto finanziario prevedibile su questo dezonamento? - Come verranno calcolate le riserve di zone edificabili? L'obbligo d i riduzione delle zone edificabili sovradimensionate esiste dal 1980, anno dell'entrata in vigore della Legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT). Solo in seguito alla revisione del 15 giugno 2012 e l a sua entrata in vigore i l 1 maggio 2014, questo principio è stato esplicitamente ancorato a livello legislativo nell'art. 15 cpv. 2 LPT, che recita: "Le zone edificabili sovradimensionate devono essere ridotte". Nel punto 3.4. a)b)c) della scheda R6 del 10 ottobre 2020, s i richiede ai Comuni nelle regioni turistiche attorno ai Laghi Verbano e Ceresio, di introdurre nei PR delle norme con l'obiettivo di limitare l a trasformazione d i abitazioni primarie esistenti i n residenze secondarie. I P R devono tenere conto dell'esigenza d i salvaguardare e garantire alloggi a pigione moderata. Inoltre, si chiede a i Comuni in questione d i redigere misure pianificatorie specifiche per sostenere i l settore alberghiero. - Nel caso in cui dovesse venir accertato u n effettivo sovradimensionamento delle zone edificabili con un conseguente dezonamento imposto dall'autorità superiore, come valuta i l Municipio d i Minusio i l suo operato in ambito pianificatorio in questi ultimi 10 anni, tenendo conto delle esplicite richieste del Consiglio Federale? Nell'allegato 3 della scheda R 6 "Metodologia e trasmissione dei dati", || Dipartimento del Territorio, ribadisce la richiesta di trasmettere i dati in forma d i geodati, i quali saranno indispensabili per l'ottenimento d i una verifica attendibile cell'effettivo dimensionamento delle zone edificabili a livello come sta procedendo la fase di "transizione digitale" dei piani regolatori cartacei in forma geodato, i quali andranno implementati entro il 1 gennaio 2025?
- Evasa
N° 12
Acque potabili Comune di Minusio, falda alle Brere
Presentato il 24.06.24
Acque potabili Comune di Minusio, falda alle Brere
Presentato il 24.06.24
Interpellante: Trautmann Gabriella
Dallo svuotramento della diga della Venasca a fine 2O21,leacque del no,stro Comune hanno riscontrato la presenza di torbidita proveniente dai pozzi di captazione Alle Brere (falda)' La potabilità non era @mpromessa, ma il Dipartimento delTerritorio invitò la popolazione a un uso parsimonioso e intrapprese, comunque, dei prowedimenti preventivi, quale la clorazione' Ad inizio ZOZZJrAziènda acque potabile del nostro Comune, ci infonnò che, secondo le indicazioni del Làboratorio cantonàte, à iitoio p'reventivo veniva, appunto, eseguito un trattamento al cloro. lnoltre, s'invitava I'utenza della zona collinare ad evitiare ognispreco di acqua potabile' Da allora non sono stati inviati awisi precauzionali all'utenza interessata di presunta non potabilità, come pure etichette sulla qualità dell'acqua potabile di Minusio. Considerando che I'Azienda di Minusio investe e procede con lavorisu tutto iltenitorio, pongo le seguenti domande:
- Lazienda acqua potabile è intervenuta per porre rimedio definitivo alla situazione iniziale? - Se si, come è stata risolta?
- La disinfezione awiene tramite ultrafiltrazione?
- La disinfezione awiene tramite raggi UV?
- ln caso contrario, si continua.a clorare? - euante volte awiene il controllo della quantità di cloro nelle acque potabili in rete?
- Come mainon sono più state redatte le etichefte?
- Evasa
N° 12
Acque potabili Comune di Minusio, falda alle Brere
Presentato il 24.06.24
Acque potabili Comune di Minusio, falda alle Brere
Presentato il 24.06.24
Interpellante: Trautmann Gabriella
Dallo svuotramento della diga della Venasca a fine 2O21,leacque del no,stro Comune hanno riscontrato la presenza di torbidita proveniente dai pozzi di captazione Alle Brere (falda)' La potabilità non era @mpromessa, ma il Dipartimento delTerritorio invitò la popolazione a un uso parsimonioso e intrapprese, comunque, dei prowedimenti preventivi, quale la clorazione' Ad inizio ZOZZJrAziènda acque potabile del nostro Comune, ci infonnò che, secondo le indicazioni del Làboratorio cantonàte, à iitoio p'reventivo veniva, appunto, eseguito un trattamento al cloro. lnoltre, s'invitava I'utenza della zona collinare ad evitiare ognispreco di acqua potabile' Da allora non sono stati inviati awisi precauzionali all'utenza interessata di presunta non potabilità, come pure etichette sulla qualità dell'acqua potabile di Minusio. Considerando che I'Azienda di Minusio investe e procede con lavorisu tutto iltenitorio, pongo le seguenti domande:
- Lazienda acqua potabile è intervenuta per porre rimedio definitivo alla situazione iniziale? - Se si, come è stata risolta?
- La disinfezione awiene tramite ultrafiltrazione?
- La disinfezione awiene tramite raggi UV?
- ln caso contrario, si continua.a clorare? - euante volte awiene il controllo della quantità di cloro nelle acque potabili in rete?
- Come mainon sono più state redatte le etichefte?
- Evasa
N° 10
Zanzara tigre
Zanzara tigre
Presentato il 24.06.24
Interpellante: Trautmann Gabriella
tn Ticino, la diftusione della zanzara tigre e gestita gralle ad un attento sistema di sorveglianza.della distribuzione e deilal;;,tàGgli-insétti corme puré alla partecipazione delle autorita comunali e ai cittadini alla prevenzione delle infestazioni' come ogni anno, da anni, a primavera, il comune di Minusio, in collaborazione con I'lstituto ,i.i"oiÀrígiaÉùp'sr e il gruppo "Antenna' zanzara Minusio" promuove misure preventive contro la diffusione della zanzara tigre (Aedes albopticus)' purtroppo però, la concentrazione di queste zanzaîe rimanenti è ancora tale da mettere in pericolo la nostra salute, le giomate in giardino, at paico o al lago dei nostri cittadini e la stagione turistica' lnfatti, la numerosa presenza di zanlare è tarmente fastidióa da far fuggire i turisti e gli awentori dei locali' Danneggiano, in particolare, chi dispone Jispaziegtemi e giardinl oltre aicampeggi limitrofi' llturismo nel locarner" ,"ppr"r*ntaií qso/ooói pemouàmenti cantonài. Questa situazione non invoglia di certo a ritomare qui Per le vacanze! - Sull,esempio di Locarno, Minusio intende sostenere gli operatori turistici con la distribuzione gratuita di granuli? Negli uflimi anni siamo riusciti a convivere con questi insetti, I'Antenna zanzara e il comune hanno fafto *óito fer n prevenzione e la disinfestazione, ma si puÒ fare di piùt Ricordiamoci che, quello che Per noi, in quanto vittime delle Punture, è dinotevole disturbo e conduce ad un fastidioso Prurito, reazioniallerg iche e malattie, rappresenta Per lezanzare la base della soprawivenza della loro sPecie. Con il cambio climatico andremo incontro ad un aumento della popolazione di zanzate. Un aumento della temperatu ra dell'ambiente imPlica cfre le zanzaÍe e ivirus che trasportano si espandano a latitudinie altitudini Più elevate. Non solo la loro incidenza aumenterà, ma comportefà anche I'allungamento della stagione ditrasm issione nelle aree endemiche' ll medico cantonale ha awisato, qualche giorno fa, del rischio "denghe" che sta aumentando nei paesi caldiequindiaumentiando il rischio che arrivi da noi (v ll settore Ecologia deivettori dell'lstituto microbiologia della SUPSI ha dato awio a un progetto pilota basato sulla "fecnrba del masehio sferile per combattere la zanzara tigre"' euesta tecnica appare come I'unica veramente in grado di miglibrare.la situazione' ll comune di Minusio ha intenzione di sostenere e contribuire finanziariamente a questa ricerca molto Promettente?
- Evasa
N° 01
Aumento delle imposte o diminuzione, il Municipio da che parte sta?
Aumento delle imposte o diminuzione, il Municipio da che parte sta?
Presentato il 30.05.24
Interpellante: Mazzi-Damotti Niccolò
Nel MM12/2024 accompagnante il bilancio consuntivo 2023, a pagina 2 si legge: “Qualora il prossimo 9 giugno 2024 il popolo dovesse approvare la riforma fiscale cantonale, il Comune dovrà mettere in conto a breve termine ulteriori minori entrate non ancora considerate nella pianificazione finanziaria, le quali difficilmente potranno essere compensate se non attraverso un aumento del moltiplicatore comunale d'imposta.” Con grande stupore leggiamo mercoledì 29 maggio 2024 sui portali online Tio e mattinonline un articolo firmato da Sindaco e Vicesindaco intitolato “Da Minusio un SÌ alla Riforma fiscale” in cui affermano di sostenere con convinzione la Riforma fiscale in votazione il prossimo 9 giugno. Viene affermato che hanno aderito al Comitato politico “Per evitare aumenti d’imposte a tutti”. Adesione che, si spera nel limite della decenza, sia intesa a titolo personale. Da qui emergono le prime contraddizioni. Nel messaggio municipale si legge che qualora la riforma venisse approvata sarà necessario alzare il moltiplicatore comunale a scapito di tutti i cittadini, mentre nell’articolo firmato dal Sindaco Renato Mondada, per altro Capodicastero Finanze e imposte, e dal Vicesindaco Alessandro Mazzoleni, già Capodicastero Finanze e imposte, si legge invece che aderiscono ad un comitato politico che ha come slogan quello di evitare un aumento generalizzato delle imposte. Nell’articolo si fanno delle speculazioni sull’impatto della riforma fiscale per il Comune, speculazioni che vanno a contraddire quanto invece riportato dal messaggio municipale che, in teoria, dovrebbe contenere delle considerazioni basate sui dati finanziari del Cantone e del Comune. Sempre dal testo firmato da Sindaco e Vicesindaco emerge che i benefici garantiti sono per le persone che dispongono di alti patrimoni e redditi, e poi, magari, ne potrebbe beneficiare la popolazione neutralizzando l’impatto della riforma fiscale. Riteniamo di buonsenso che gli eletti a Minusio abbiano come priorità l’interesse di tutti i cittadini, e non di poche persone benestanti. Pertanto, la popolazione merita da parte dell’esecutivo un’informazione corretta e quanto più oggettiva che sia in linea con le dichiarazioni collegiali dell’esecutivo, almeno da parte dei due massimi esponenti di questo gremio. Avvalendoci dell’Art 66 della Legge Organica Comunale (LOC), interpelliamo il Municipio sui seguenti aspetti: - Come valuta il Municipio questa vicenda? - Il Municipio ritiene corretto che Sindaco e Vicesindaco si esprimano per mezzo stampa contraddicendo quanto scritto in un messaggio municipale? - Secondo la valutazione finanziaria del Comune, quale saranno le conseguenze di un’eventuale approvazione di questa riforma fiscale? - Come intende agire di fronte a queste conseguenze?
- Evasa
